A2A punta sul futuro: scopri come sostiene le start up rivoluzionarie con il nuovo fondo!

Ascolta un po’, hai sentito dell'ultima novità nel campo delle startup? Non sto scherzando, stavolta si parla di un impegno davvero serio per l'ambiente!

Se ti interessano le notizie sulle startup, in particolare quelle che pianificano un futuro più verde, dovresti dare un'occhiata al fondo 360 LIFE II. Sai che c'è dietro? Nientepopodimeno che A2A, che si sta dando da fare come investitore principale e sponsor industriale. E non è tutto: hanno anche fatto squadra con i pezzi grossi del venture capital, ovvero 360 Capital. Direi che la strada per un mondo più eco-friendly è in discesa!

Hai capito bene: A2A ha messo in moto tutta la sua strategia di Open Innovation per impacchettare il più top dei fondi climate-tech di tutta l'Italia, anzi, forse anche dell'Europa. L'intenzione è bella chiara: vogliono scovare e dare una mano a tutte quelle tecnologie fighe che spingono l'acceleratore sulla transizione energetica e sollazzano l'economia circolare. Che dire, sembra un bel match con i loro progettini per il 2035, tutti incentrati sull'energia pulita e la sostenibilità a tutto tondo.

Il tipo che si occupa di Innovation & Corporate Venture Capital da A2A, tale Patrick Oungre, è proprio convinto che bisogna fare un passo in più rispetto al solito. E pare che 360 LIFE II voglia proprio spingere l’acceleratore sul Corporate Venture Capital, esplorando quel mondo di scouting, creazione di venture corporate e investimenti venture capital, tutti atti a moltiplicare investimenti in robe concrete e bacchettare positivamente il mondo dell'innovazione.

E sai qual è l’aspetto figo? Che A2A non guarda le innovazioni solo come qualcosa da spalmare qua e là, ma come un vero segmento decisivo. Vogliono portare avanti nuove idee nei rami delle energie rinnovabili, dell'ambiente e delle reti. L'idea è dare uno slancio alle startup in tandem con i compari del fondo per tradurre tutti quei big money in azioni vere e proprie che aiutino la Terra a respirare meglio.

ESG e Responsabilità Sociale nelle Startup

Ah, dimenticavo di dirti quanto il fondo 360 LIFE II sia pignolo sulle norme ESG. Mi spiego meglio: danno una cifra di importanza ai valori di ambiente, sostenibilità e governance. Non vogliono che le startup si limitino ad essere solo l'ultima moda, ma che pensino al lungo periodo e si comportino da brave e responsabili.

Parlando del fondino di prima, quello del 2020, era già un validissimo punto di partenza. Ma con questo 360 LIFE II, ci si impenna ancora di più sul sostegno delle startup che stanno progettando il green del domani. In pratica, aziende tipo Energy Dome e Synergy Flow stanno già cavalcando l'onda grazia a questi qua. È bello vedere che A2A e i suoi amichetti stanno sporcandosi le mani concreto su con quattro soldi bene spesi in compagnie che possono davvero smuovere le acque nell'ambiente e nell'energia.

In tutto questo parlare di verde e di fondi, mi viene in mente: come sarà possibile che tutta questa grinta nel mettere su delle tecnologie più sostenibili diventi veramente importante? Ma soprattutto, pensa a che impatto gigantesco potrebbe avere! Certo, non è solo per salvare gli orsetti polari, ma anche perché c'è una bella fetta di economia futura che si gioca qui.

E poi, la faccenda ESG: fa proprio riflettere vedere investitori che non si limitano a tirare fuori il grano, ma pensano a una strategia che abbraccia tutto il pianeta. Serve davvero una mentalità globale come questa per affrontare pasticci planetari del calibro del cambiamento climatico.

Che ne dici, hai già qualche startup o spunto in mente che porti avanti questi ideali?

"Il futuro dipenderà da ciò che facciamo nel presente." - Mahatma Gandhi. Con questo spirito, A2A si lancia in una sfida che potrebbe non solo delineare il futuro del nostro paese, ma anche quello dell'intero continente europeo. L'investimento di 200 milioni nel fondo 360 LIFE II non è solo una mossa finanziaria, ma un vero e proprio atto di fede nella capacità dell'innovazione di guidare una rivoluzione verde. Con un occhio attento ai criteri ESG, A2A non si limita a cercare il profitto, ma punta a diventare catalizzatore di un cambiamento profondo, dove la sostenibilità non è un'opzione, ma l'unico percorso possibile. Questo fondo rappresenta un'opportunità senza precedenti per le start up italiane ed europee, che potranno così contribuire a plasmare un futuro più pulito e sostenibile. La transizione energetica e l'economia circolare sono i nuovi pilastri di una crescita responsabile e A2A, con il suo piano industriale al 2035, sembra voler scrivere una pagina decisiva nella storia dell'innovazione green del nostro continente.

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