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VIDEO - Siae, Romano: "E' necessario riformarla"

Il capogruppo alla Camera: "Non vogliamo colpirla ma riorganizzarla: l'Italia ha una sola società al contrario degli altri Paesi europei, la norma risale al 1941, è un po' vecchia"

Il Capogruppo alla Camera Andrea Romano

 

"Il nostro obiettivo politico è la maggior tutela degli autori. Il 60% degli autori paga più tasse dei diritti che percepisce per le proprie opere. È chiaro che le regole del gioco debbano essere cambiate", ha spiegato Romano. "Nello stesso modo non credo che il ricorso al mercato possa risolvere ogni problema, ma si deve tenere conto della mutata realtà del panorama di riferimento. Forse è diventato opportuno cominciare a parlare di uno spacchettamento delle tante funzioni che oggi sono delegate alla sola Siae.

"La nuova normativa europea sancisce il diritto di scelta dei singoli autori che potranno decidere la società alla quale iscriversi cambiando profondamente il contesto della tutela del diritto d'autore anche in Italia. Un cambiamento legislativo è indispensabile anche per evitare che l’Italia resti indietro, rispetto ai principali paesi europei, nella dotazione di strumenti competitivi per la tutela della creatività e del diritto d'autore. Nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente alla SIAE la nostra proposta e proseguiremo il confronto pubblico dove discutere in modo trasparente le opportunità e anche le fragilità eventuali della nostra proposta di legge. Questa mattina, in modo interlocutorio e a mo' di preparazione, abbiamo voluto ascoltare alcuni protagonisti del settore per capire insieme con loro quale siano le criticità del sistema. Un incontro molto utile e proficuo. Abbiamo registrato un grande rispetto per l'istituzione Siae, un sentimento che condividiamo. Nello stesso tempo è emersa, con altrettanta evidenza, la necessità di un cambio delle regole. L'iter parlamentare della nostra proposta di legge è appena iniziato".

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